PERUGIA – Un superbo Gabriele Scattini, che ha usato magistralmente parole e oggetti convincendo anche il pubblico sulla scoperta della riprogrammazione cellulare, si è aggiudicato la finale umbra di FameLab Italia. Al secondo posto il matematico giocoliere Stefano Lia alle prese con i numeri del site swap e sul terzo gradino del podio Luisa Alunni Solestizi che ha portato sul palco il bosone di Higgs e riuscendo a mettere poesia nella fisica delle particelle che si scontrano al Cern per ricreare ‘gocce di Universo’.

Anche in Umbria quindi – con il coordinamento di Psiquadro con l’Università degli Studi di Perugia, Comune di Perugia, Umbria Scienza e INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) – sono terminate le selezioni regionali della sesta edizione di FameLab Italia, l’X Factor per giovani ricercatori scientifici col talento della comunicazione. Dopo aver archiviato Trieste (22 febbraio) e Catania (2 marzo) e in attesa delle altre selezioni a L’Aquila (15 marzo), Napoli (16 marzo), Cagliari (16 marzo), Torino (17 marzo), Padova (22 marzo), Ancona (23 marzo) e Modena (24 marzo), la mattina di venerdì 10 marzo a Perugia, presso il Teatro Rebecca, si è tenuta la competizione internazionale per giovani ricercatori scientifici con il talento della comunicazione.

Una giuria di esperti provenienti dal mondo della scienza e della comunicazione (Luca Garosi, Laura Melelli, Antonio Pierini, Manuela Cecconi) ha messo alla prova, tra scienziati, ricercatori e studenti universitari, i 13 concorrenti umbri del talent show scientifico che, in soli tre minuti e con una manciata di parole, hanno comunicato al pubblico l’argomento scientifico che più li appassiona. Molto vari gli argomenti di cui si è parlato (come la materia oscura condiziona l’Universo, l’ordine, effetti di natura quantistica, l’importanza del tempo nelle reazioni chimiche, ecc…) ed anche l’età dei concorrenti.

Il vincitore – Gabriele Scattini, classe 1993, si avvicina alla scienza con l’iscrizione all’Istituto Giordano Bruno di Perugia (tecnico con indirizzo biologico). Nel 2012 sostiene l’esame di maturità presentando la tesina “Produzione di biodiesel sfruttando alghe unicellulari in un sistema semichiuso”. Nello stesso anno si iscrive a Biotecnologie presso l’Università degli studi di Perugia con il fermo intento di proseguire gli studi mantenendo un curriculum di tipo energetico-ambientale. “La svolta – racconta Scattini – è avvenuta al terzo anno quando ho iniziato a seguire il corso di Farmacologia, affascinato dalla materia, sia per una sua intrinseca bellezza che per la straordinaria capacità della professoressa Grohmann di coinvolgere gli studenti, ho iniziato a mettere in discussione quelli che sono stati i miei interessi fino a quel punto. Ho conseguito la laurea triennale nel 2016, dopo aver fatto praticantato presso i laboratori della sezione di Farmacologia presso Medicina Sperimentale con una tesi da titolo “Sistema CRISPRCas: ingegnerizzazione ed applicazioni in campo biomedico”. Successivamente mi sono iscritto al corso di laurea di Biotecnologie Farmaceutiche, a cui tutt’ora sono iscritto con l’ambizione di proseguire sulla scia del lavoro iniziato nello scorso anno. Guardando verso un futuro, probabilmente lontano, spero di poter studiare nell’ambito delle malattie genetiche con l’obiettivo di utilizzare la tecnologia CRISPR per eliminare i difetti genetici che ne sono la causa.Si avvicina al mondo della divulgazione scientifica “grazie all’evento annuale Sharper. Sono stato poi coinvolto, con mio grande piacere, all’evento estivo Isola di Einstein dove le voci e la gioia dei divulgatori hanno suscitato in me la volontà di raccontare quello che mi piace”. Il suo motto “si ispira al filosofo Hans Jonas, secondo qualcuno padre della bioetica, scrittore del libro “Il principio responsabilità”, l’affermazione che condivido e motiva le mie scelte può essere riassunta in ‘Chi può, deve’”. 

FameLab è un concorso internazionale che ha come obiettivo quello di ispirare, motivare e sviluppare le capacità dei giovani ricercatori a coinvolgere il pubblico sui temi della ricerca scientifica e tecnologica. FameLab è un evento ideato da Cheltenham Festivals e promosso a livello mondiale dal British Council in 28 differenti paesi. In Italia l’evento è organizzato da Psiquadro in collaborazione con il British Council Italia. La competizione FameLab Italia prevede lo svolgimento di selezioni locali in 10 città, dalle quali verranno selezionati i 20 finalisti che parteciperanno alla FameLab Masterclass, un workshop di formazione in comunicazione della scienza. I finalisti si affronteranno nella Finale Nazionale del concorso in programma a Roma nel mese di aprile 2017.

La Finale Internazionale di FameLab International, nella quale l’unico vincitore italiano si confronterà con 28 concorrenti di altrettanti paesi del mondo, si svolgerà nel mese di giugno del 2017 a Cheltenham in Gran Bretagna, durante il Cheltenham Science Festival.

Informazioni: www.famelab-italy.it – info@famelab-italy.it

(fotografia di Marco Giugliarelli)

 

 

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