Primo appuntamento dell’anno con la stagione Umbria Eventi d’Autore promossa dall’associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore, che, dopo aver chiuso il 2016 a passi di danza con Il lago dei cigni del Ballet of Moscow (Teatro Morlacchi di Perugia il 12 dicembre) e sulle note del Maestro Giovanni Allevi (Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti il 23 dicembre), torna al Teatro Lyrick di Assisi il 9 gennaio (ore 21) con Caravaggio spettacolo di e con Vittorio Sgarbi.

“Caravaggio è doppiamente contemporaneo – spiega Vittorio Sgarbi –. È contemporaneo perché c’è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere; ed è contemporaneo perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l’importanza della sua opera. Non sono stati il Settecento o l’Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un’epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un’attualizzazione, un’interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio”. 

Vittorio Sgarbi, attraverso la vita e la pittura rivoluzionaria di Michelangelo Merisi, condurrà il pubblico, in uno spettacolo teatrale arricchito dalla musica di Valentino Corvino (violino, elettronica), e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo curate dal visual artist Tommaso Arosio. La regia è di Angelo Generali, che ne cura anche le luci. Produzione Promo Music in collaborazione con La Versiliana Festival.

(fotografia di Alessandro Fabbrini)

Annunci